Avv. Alessandro Gattavecchia

Avv_GattavecchiaAvv. Alessandro Gattavecchia – Of Counsel

Esperto in diritto penale.

In particolare, l’avv. Gattavecchia si occupa di diritto penale commerciale e d’impresa, degli alimenti, di reati informatici (cybercrime), di reati contro le persone e contro il patrimonio, di reati finanziari e fallimentari, ambientali.

Nello specifico, in ambito di cybercrime presta assistenza sulle fattispecie penali del Codice privacy, ad es. spamming massivo, controllo occulto dei dipendenti, e su quelle introdotte del d.lgs. 51/2018, coordinandosi sui profili di data protection/sicurezza con gli avvocati privacyisti dello studio e con i tecnici informatici di riferimento per la parte squisitamente IT.

Rientrano ugualmente nel suo perimetro di competenza le più classiche ipotesi criminose del codice penale in materia IT, es. accesso abusivo a un sistema informatico o telematico, frode informatica, sostituzione di persona, indebito utilizzo e falsificazione di carte di credito, diffamazione online.

La casistica di riferimento comprende, ad esempio, schemi di aggressione tipici nella società dell’informazione quali il phishing, il furto d’identità digitale, intrusioni in sistemi informatici e data-leak, attacchi ransomware e altre modalità di aggressione attraverso malware.

Presta assistenza sia per la difesa e tutela degli interessi dell’imputato che di quelli delle vittime del reato, curando al contempo tutti gli aspetti correlati stragiudiziali e amministrativi.

Si occupa inoltre di modelli di organizzazione e gestione degli enti e di responsabilità amministrativa da reato delle persone giuridiche ex d.lgs. 231/2001, è membro di vari Organismi di Vigilanza. Anche sotto questo profilo coordina l’analisi dei processi con gli esperti di protezione dei dati personali dello studio.

Conoscenza operativa della lingua inglese.

Formazione

Laureatosi presso l’Università di Bologna nel 2007, ha conseguito l’abilitazione alla professione forense nel 2010 ed è iscritto all’albo degli avvocati di Bologna dal 2011.

Dal 2013 è iscritto all’elenco degli avvocati per il patrocinio a spese dello Stato presso l’ordine degli avvocati di Bologna.

Protezione dei dati personali: torna l’interpello preventivo?

Il 9 maggio 2019 è entrato in vigore il nuovo – atteso – regolamento n. 1/2019 del Garante per la protezione dei dati personali sulle procedure interne a rilevanza esterna, dunque innanzitutto su quella di reclamo. Contestualmente, è entrato in vigore anche il gemello regolamento n. 2/2019.Restiamo tuttavia sul primo. La disciplina, di notevole interesse per il pratico, presenta profili di continuità ma anche elementi di novità rispetto al precedente regolamento n. 1/2007. In particolare, vogliamo qui concentrarci sull’istituto noto in passato come “interpello preventivo”. Ricordiamo che l’interpello preventivo andava esperito, nella regolarità dei casi, prima di procedere con ricorso al Garante, pena l’inammissibilità dello stesso.Ebbene, il punto interessante è il seguente: il nuovo regolamento n. 1/2019 ha reintrodotto oppure no l’interpello preventivo che era stato eliminato dalla normazione primaria? Come deve regolarsi oggi l’interessato che richieda tutela amministrativa?Prima di entrare nel vivo della questione, facciamo un rapido cenno al contesto, per fornire una cornice al ragionamento.Leggi tutto "

Protezione dei dati personali: torna l’interpello preventivo?

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DPIA: pubblicate le linee guida europee

Il 4 aprile 2017 sono state finalmente rese disponibili, in una prima versione, le linee guida sul data protection impact assessment (DPIA), ossia la “valutazione d’impatto sulla protezione dei dati” prevista dal Regolamento UE n. 2016/679.

Il documento era particolarmente atteso, vista la centralità del tema e la complessa attività organizzativa e d’investimento che la valutazione d’impatto richiede.

Qui di seguito si propone una breve sintesi per punti delle indicazioni di maggior interesse, secondo l’apprezzamento dello scrivente. Leggi tutto

DPIA: pubblicate le linee guida europee

DPO: le linee guida in 10 punti

Ad esito della riunione plenaria del 16 dicembre 2016, il “Gruppo di lavoro ex art. 29”, ossia l’organismo consultivo che riunisce (tra l’altro) i Garanti europei, ha reso pubblico  un primo e assai atteso pacchetto di linee guida e FAQ sul cd. Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (“RGPD”), comunemente noto come regolamento privacy europeo.

Qui di seguito si analizzeranno in particolare le linee guida sul data protection officer o DPO, ossia il “responsabile della protezione dei dati”. Leggi tutto

DPO: le linee guida in 10 punti

Avv. Enrico Pelino

Avv. Enrico PELINO – Partner

È esperto in diritto delle nuove tecnologie, diritto della privacy, protezione dei dati personali, sicurezza informatica, IT law, e-commerce.

Civilista di formazione, è da sempre appassionato delle novità giuridiche e delle frontiere del digitale.

È autore di numerose pubblicazioni, di recente co-direttore e co-autore del “Codice della disciplina privacy” per Giuffrè.

Si occupa inoltre di diritto commerciale, diritto del lavoro, responsabilità da inadempimento,  contrattualistica. È ospite radiofonico consueto di IusLaw Web Radio – La radio dell’avvocatura. È relatore in convegni ed eventi che riguardano il diritto digitale e la protezione dei dati personali.

I suoi clienti sono imprese, professionisti e privati, per i quali svolge sia attività di consulenza e analisi giuridica sia assistenza contenziosa in sede giurisdizionale (Tribunale) e amministrativa (Garante per la protezione dei dati personali). Conoscere bene sia la fase di consulenza sia i possibili sviluppi contenziosi permette di fornire un servizio integrato e fortemente pragmatico.

In ambito privacy svolge attività di DPO, fornisce assistenza in materia di data breach, analisi dei rischi, data protection gap analysis and compliance, verifica e valutazione dei processi di trattamento, DPIA, redazione di policy aziendali, risarcimento da violazione dei dati personali, diritto all’oblio e deindicizzazione, furto d’identità e protezione dell’identità online, cloud computing, tutela di dati personali in ambito sanitario, tutela dei dati personali nel settore del turismo, anonimizzazione e pseudonimizzazione di dati personali, videosorveglianza, tutela dei dati personali nei luoghi di lavoro, controlli su posta elettronica e Internet, diritto di cronaca e tutela dei minori, Internet delle cose (IoT).

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È PhD in IT Law (Università di Bologna), Privacy Expert di Anorc Professioni, Fellow dell’Istituto Italiano Privacy, avvocato della rete D&L Net di professionisti della protezione dei dati personali.

Autore di opere manualistiche e di numerosi articoli su tematiche di attualità giuridica, soprattutto in ambito privacy, svolge attività di docenza e formazione di alto livello per avvocati (es. docente nel “Master di specializzazione sul Data Protection Officer” di Euroconference) e per imprese sui profili applicativi del GDPR (Regolamento (UE) 2016/679).

Ha scritto inoltre per l’editore Giuffrè  (coautori: L. Bolognini, C. Bistolfi) il primo commentario sistematico italiano sul GDPR (2016) e, più recentemente (2018) il primo volume di analisi alle modifiche del Codice privacy introdotte dal d.lgs. 101/2018 (con il collega L. Bolognini), sempre per Giuffrè.

Parla e scrive correntemente in lingua inglese e ha una conoscenza operativa delle più diffuse lingue europee.

Formazione

Laureatosi con lode all’Università di Parma nel 1998, ha conseguito l’abilitazione forense nel 2001. Dal 2003 è iscritto all’albo degli avvocati di Bologna.

Dal 2000 al 2005 ha collaborato a vari progetti in materia di information technology e diritto presso il centro di ricerca interdisciplinare “Cirsfid” dell’Università di Bologna, occupandosi in particolare di intelligenza artificiale (AI) e diritto.

Presso lo stesso ateneo, nel 2000-2001 ha conseguito un corso di perfezionamento / master in diritto dell’informatica e delle nuove tecnologie.

Nel 2003-2005 ha conseguito il dottorato di ricerca in informatica giuridica e diritto delle nuove tecnologie (PhD in IT LAW), in tema di privacy e controllo.

Successivamente è stato assegnista di ricerca in materia di diritto alla privacy / protezione dei dati personali e ha affiancato quale collaboratore la cattedra di diritto di Internet presso l’Università di Bologna.

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Avv. Luciana Grieco

Avv. Luciana GRIECO – Partner

Esperto in diritto del lavoro e diritto di famiglia.

Si occupa altresì di contenzioso e stragiudiziale in materia civile e commerciale, privacy / dati personali, tutela del consumatore, penale.

Svolge attività tanto in sede giurisdizionale e giustiziale avanti ad autorità indipendenti quanto attività strettamente stragiudiziale, con una specifica attenzione alla contrattualistica e alle procedure di soluzione alternativa delle controversie (alternative dispute resolution).

Nel settore del diritto del lavoro presta la sua assistenza sia sul versante datoriale sia su quello del lavoratore. Si occupa, a mero titolo di esempio, di tipologie di inquadramento professionale, modalità, cause e impugnazione del licenziamento, controllo a distanza dei lavoratori, sanzioni disciplinari, mobbing, policy aziendali e regolamenti, patti di preavviso minimo, patti di durata minima garantita, rivalsa del datore di lavoro, ecc.

È in grado di fornire un’assistenza completa e integrata al mondo dell’impresa, che copre il diritto commerciale e societario, il recupero crediti, il diritto d’autore, la tutela del marchio, la sicurezza informatica.

In ambito IT si occupa di tutela dei dati personali nei luoghi di lavoro, diritto all’oblio, diritto di cronaca, tutela dell’immagine.

Presta infine assistenza in materia penalistica e amministrativa, con specifico riguardo ai settori dell’edilizia e degli appalti. [leggi di più]

Sensibile al tema della tutela dalle discriminazioni di genere e a quello della discriminazione delle persone LGBT, ha collaborato in passato con lo sportello legale dell’Arcigay di Bologna.

Svolge attività di consulenza e formazione sulle novità giuridiche introdotte dal Regolamento privacy europeo (Regolamento UE n. 2016/679).

È autrice di articoli attinenti alle seguenti tematiche: sicurezza sul luogo di lavoro, HIV/AIDS, mondo del lavoro e privacy, tutela legale delle persone sieropositive, lotta all’omofobia e promozione della non discriminazione sui luoghi di lavoro.

È relatrice in convegni. Parla la lingua inglese e ha una discreta conoscenza della lingua francese.

Formazione

Laureatasi presso l’Università di Bologna, è iscritta all’albo degli avvocati dal 2009.

Nel 2013 ha conseguito l’abilitazione all’esercizio della difesa d’ufficio.

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